Protesi al ginocchio



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Le protesi di ginocchio vanno a rivestire la superficie articolare opportunamente preparata del femore e della tibia. Per la fissazione della protesi all’osso è quasi sempre usato il cemento che ancora oggi garantisce la massima sicurezza in termini di ancoraggio della protesi all’osso. La protesi totale di ginocchio (PTG) permette di ritornare a camminare correttamente senza dolore, correggendo l’eventuale deformità causata dall’artrosi ed un movimento dell’articolazione pressochè completo.

Nell’ambito della chirurgia protesica di ginocchio abbiamo iniziato ad utilizzare un sistema di ultima generazione definito sistema SIGNATURE.

Il sistema Signature consiste in un programma di supporto alla chirurgia protesica di ginocchio, attraverso un sistema di pre navigazione costruito su un’indagine con diagnostica per immagini eseguita con apparecchiatura RMN o TC. L’esame consiste in una scansione dell’arto inferiore comprensivo di anca, ginocchio e caviglia, eseguita con un protocollo specifico. Un programma di ricostruzione tridimensionale dell’articolazione e dell’asse anatomico di tutto l’arto inferiore permette di realizzare due guide di posizionamento con lo scopo di personalizzare l’utilizzo delle maschere di taglio specifiche per l’impianto protesico. Il programma Signature offre alcuni vantaggi rispetto alla chirurgia tradizionale, associato all’impianto protesico Vanguard è possibile perfezionare la precisione chirurgica aumentando la capacità funzionale dell’articolazione protesizzata, non si rende necessario praticare alcuna alesatura del canale endomidollare per posizionare le classiche guide di taglio comuni alla maggioranza degli impianti protesici.

In questo modo vengono ridotti il sanguinamento intra e post-operatorio con ridotta necessità di trasfusioni e tempi chirurgici.

Protesi al ginocchio e alla caviglia, quale prima? – VIDEO

I tempi di recupero post-operatorio per il paziente sono più brevi con conseguente diminuita degenza. A tal fine durante gli interventi utilizziamo strumenti che riducono nettamente la perdita di sangue durante e dopo l’intervento chirurgico con grande beneficio per il paziente e per il fisioterapista che segue e tratta il paziente nella fase successiva della riabilitazione.

Oggi nell’intervento di protesi di ginocchio oltre a ripristinare la funzione dell’articolazione e togliere il dolore il chirurgo ortopedico deve ricercare il miglior trattamento per il paziente avvalendosi di strumenti che possono effettivamente ridurre drasticamente il periodo di ricovero ed accelerare la fase riabilitativa. In casi di artrosi localizzata prevalentemente all’interno (nella maggior parte dei casi) o all’esterno del ginocchio si preferisce usare protesi parziali o monocompartimentali con il rispetto di tutte le componenti legamentose. Fondamentale deve essere la presenza e la funzionalità del legamento crociato anteriore per poter impiantare questo tipo di protesi. La protesi monocompartimentale impiantata con criteri di selezione corretti ed in pazienti selezionati permette un recupero funzionale più rapido rispetto alla protesi totale di ginocchio con minori perdite ematiche e minor durata del ricovero in riabilitazione.

Il paziente inizia la riabilitazione con il fisioterapista già durante il ricovero nel reparto di ortopedia dal secondo giorno dopo l’intervento chirurgico. Il fisioterapista inizia la mobilizzazione dell’arto operato prima al letto del paziente con attrezzatura dedicata Kinetek e dal terzo giorno dopo l’intervento inizia a camminare con l’assistenza del fisioterapista ed ausili (girello e poi bastoni canadesi). Nel reparto di riabilitazione si prosegue la fisioterapia con una seduta in palestra al mattino ed una al pomeriggio per circa 15 giorni con un fisioterapista dedicato. Durante la degenza nel reparto di riabilitazione saranno spiegati i movimenti concessi ed i movimenti da evitare per i pazienti portatori di protesi di ginocchio e la tempistica del recupero completo del movimento e della deambulazione. La riabilitazione e il ripristino del tono muscolare sono di fondamentale importanza per conseguire un buon risultato in termini di particolarità e stabilità del ginocchio operato.