Lesione dei MENISCHI del GINOCCHIO


I menischi del ginocchio sono due strutture fibrocartilaginee di forma circolare con il compito di rendere congruente la superficie tibiale e di stabilizzare il ginocchio insieme ai legamenti. Essendo la superficie tibiale sostanzialmente piana, i menischi collaborano con i condili femorali convessi, distribuendo il carico in modo uniforme su tutta la superficie articolare.

Provocate da un trauma sportivo o da attività quotidiane, le rotture sono molto frequenti. Di conseguenza il loro trattamento è divenuto uno degli interventi più comuni in ortopedia. La meniscectomia selettiva per via artroscopica è tra le dieci operazioni più eseguite in chirurgia.

Le lesioni meniscali sono sostanzialmente di due tipi: traumatiche e degenerative.

Le lesioni traumatiche accorrono nei pazienti giovani. Il trauma è di tipo distorsivo e, oltre a danneggiare il menisco, provoca spesso la rottura di altre strutture articolari (legamenti collaterali, legamento crociato anteriore, cartilagine articolare e l’altro menisco). Circa la metà delle rotture acute accade durante un’attività sportiva.

Le lesioni degenerative sono tipiche dell’anziano e sono associate di solito all’artrosi di ginocchio. L’evento traumatico è minimo, talvolta quasi impercettibile, e va ad agire su un tessuto meniscale degenerato ed usurato o indebolito da traumi precedenti.

Il quadro clinico che si presenta con una lesione meniscale è caratterizzato da dolore (soprattutto durante la flessione del ginocchio e a livello dell’emirima articolare coinvolta), e gonfiore del ginocchio dovuto a versamento intra-articolare.

La diagnosi di lesione meniscale è innanzitutto clinica. A conferma di un preciso sospetto clinico, la risonanza magnetica costituisce l’esame più accurato per lo studio dei menischi.

La terapia conservativa è basata su riposo, uso di ghiaccio e di farmaci anti-infiammatori e sospensione dell’attività sportiva. In caso di mancato beneficio, è consigliabile il trattamento chirurgico tramite la tecnica artroscopica.

Questa tecnica permette un trattamento preciso e accurato della lesione meniscale, con un recupero funzionale molto breve. Si esegue tramite due incisioni di pochi millimetri, in cui viene inserito l’artroscopio munito di una telecamera, che usufruisce di una illuminazione portata dalle fibre ottiche, e da strumenti chirurgici dedicati, che inseriti nel secondo foro permettono la regolarizzazione superselettiva della lesione meniscale.

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